con Maurizio Azzurro, Peppe Romano, Antonio Elia, Valentina Elia, Giulia Navarra, Maria Cristina D’orso, Chiara Cianciola e Luigi Savinelli
drammaturgia Roberta Sandias
regia Maurizio Azzurro
produzione La Mansarda Teatro dell’Orco
DURATA PERFORMANCE *50 minuti
Il vino, bevanda millenaria del nostro bacino medi terraneo, è da sempre legato alle feste ed alle celebrazioni. Miti e tradizioni secolari intorno a questo nettare inebriante, sono fonte di ispirazione per le nostre incursioni teatrali, che attingono a leggende popolari e racconti mitologici, declinati in brevi epi sodi comici e coinvolgenti, che ne raccontano le infinite storie in maniera diretta e non didascalica. Un vero e proprio omaggio a Dioniso, insomma, Dio del Vino e del Teatro, un incontro fortunato che in questo spettacolo trova la sua naturale fusione.
Lo spettacolo si svolge in 6 quadri, introdotti da un monologo di un attore/banditore, che accompagna il pubblico attraverso il percorso ed introduce di volta in volta i quadri sotto elencati:
Quadro I / Il Dono di Bacco Un cantastorie, accompagnato da un musicista, racconta il mito di Bacco e Falerno, dal cui incontro si narra che ebbe origine la nascita del vino.
Quadro II / Il Pallagrello Contrasto d’amore tra un fattore Brillo e la sua innamorata.
Quadro III / Il Mito di Erigone La leggenda della sventurata figlia di Icario , pastore a cui Dioniso fece dono dell’arte della vendemmia, mutata in costellazione dal Dio dopo il Tragico epilogo della sua vicenda.
Quadro IV / Ampelo e Diodione Un satiro, intento a pigiare l’uva, viene sedotto da una ninfa intraprendente.
Quadro V / Il ciclope ubriaco Polifemo, appena accecato, ripercorre la sua vicenda imprecando contro il vino che gli ha offerto Ulisse.
Quadro VI / La Vendemmia del Re Scherzo scenico ispirato ai contrasti tra Ferdinando e Maria Carolina durante le vendemmie nelle Fattorie Borboniche.
Dal 1992, La Mansarda Teatro dell’Orco è una compagnia di produzione, promozione e ricerca teatrale. Collabora con il Teatro Comunale di Caserta, il Teatro Ricciardi di Capua, l’Oasi WWF Bosco di San Silvestro, il Real Sito di Carditello e altre realtà locali, organizzando stagioni per famiglie, rassegne scolastiche e festival. Sviluppa teatro itinerante in siti storici, dirige un Centro Studi sulla Maschera Teatrale in Campania e promuove laboratori formativi per bambini e giovani attori.
Sabato 1 agosto – ore 19:30
Tra le vie del borgo – Pellare (MOIO DELLA CIVITELLA)



