da Eduardo De Filippo
con Mimmo Borrelli
musiche a cura di Antonio della Ragione
luci e spazio scenico di Salvatore Palladino
produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini, Teatro Stabile della Toscana
DURATA SPETTACOLO *70 minuti
Mimmo Borrelli fa rivivere il ricordo di un Eduardo De Filippo solo, intento a comporre poesie, da cui prendono forma tre manifestazioni della Napoli tipica del suo Teatro: Vincenzo De Pretore; Baccalà; Padre Cicogna. Un uomo dannato al freddo dell’ispirazione sul tavolaccio del suo scrittoio mette insieme una galleria di ritratti in suoni e parole in versi.
È un percorso teatrale che nasce dall’esperienza di un progetto formativo all’interno della chiesa del Purgatorio ad Arco a Napoli, luogo che ha ispirato Opera Pezzentella di Mimmo Borrelli, un poema di cinquemila versi per uno spettacolo site-specific.
Nella solitudine della passione del teatro, l’autore è sempre solo di fronte al lenzuolo bianco della morte in pagina, solo e infreddolito dalle idee mancanti di gesso, gelide di marmo, solo poiché la creatività non esiste. Va preparata dalle sofferenze, nutrita dalle mancanze, “attrita” dalle aspettative, concimata dalle responsabilità, nel suo meraviglioso e tragico privilegio: la libertà di creare da solo.
Mimmo Borrelli (Napoli, 1979) è tra le voci più autorevoli del teatro contemporaneo italiano. Drammaturgo, regista, attore e poeta, ha costruito una ricerca artistica profondamente legata ai Campi Flegrei, dando vita a una lingua scenica originale e potente.
Si afferma giovanissimo vincendo per due volte consecutive il prestigioso Premio Riccione, caso unico nella storia del concorso. Nel 2012 inaugura la stagione del Teatro di San Carlo con Napucalisse, mentre i suoi testi vengono letti e valorizzati da Toni Servillo.
Autore di opere diventate punti di riferimento della nuova drammaturgia italiana, tra cui ‘Nzularchia, ‘A Sciaveca, La madre e Opera Pezzentella, raggiunge la consacrazione nel 2018 con La Cupa, spettacolo pluripremiato e considerato dalla critica uno dei lavori più significativi del teatro italiano degli ultimi decenni.
Nel corso della sua carriera ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui due Premio Ubu, il Premio della Critica ANCT e diversi Premi Le Maschere. Parallelamente all’attività teatrale, ha lavorato anche per il cinema e la televisione, debuttando da protagonista nel film L’equilibrio, presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, e partecipando successivamente alla serie TV Gomorra.
Oggi è riconosciuto come una delle figure più influenti e innovative della scena teatrale italiana contemporanea.
Lunedì 3 agosto – ore 21:00
Piazza Garibaldi – PERITO
biglietto unico: € 10,00



