Il teatro si prende cura della persona da sempre. La tragedia, nella Grecia classica, era il luogo dell’incontro: attraverso la catarsi ci si purificava dalle passioni per guardare razionalmente alla soluzione dei conflitti, alle possibilità di convivenza, alla costruzione di comunità. Noi partiamo da Schiera. Schiera è una pratica d’attenzione. È una pratica e non un esercizio perché include molti esercizi, dallo yoga agli esercizi spirituali di Ignazio di Loyola, dalla psicotecnica di Stanislavkij o al training di Grotowski. Schiera è una pratica d’attenzione perché allena alla consapevolezza di sé, degli altri, del tempo e dello spazio. “Consapevolezza” in italiano è una macchina del pensare, che riguarda solo la mente e il pensiero discorsivo – “Awareness”, in inglese, comprende il corpo. Quando siamo in “awareness” il nostro corpo sa cosa fare e lo fa, non perché la mente glielo ordina, la mente sta insieme al corpo. Schiera parte dal corpo, ma può svilupparsi in un lavoro vocale, narrativo, recitativo, drammaturgico.
Il laboratorio non ha limiti di età. Si rivolge ad attori, cantanti, danzatori, animatori, lavoratori del settore culturale, dell’educazione e della formazione, professionisti del settore sanitario. A coloro che vogliono servirsi di pratiche teatrali anche al di fuori dell’ambito artistico.
Perito (SA)
Dal 1 al 3 agosto 2026.
Il Laboratorio è 𝐆𝐑𝐀𝐓𝐔𝐈𝐓𝐎 e non ha limiti di età. Si rivolge ad attori, cantanti, danzatori, animatori, lavoratori del settore culturale, dell’educazione e della formazione, professionisti del settore sanitario. A coloro che vogliono servirsi di pratiche teatrali anche al di fuori dell’ambito artistico.
Le candidature devono recare un CV, breve lettera di motivazione e almeno 1 foto.



